Palermo, bomba d’acqua di domenica, 53mm in 27 minuti: il sindaco fa il punto sull’emergenza

palermo2Domenica scorsa parecchie citta’ d’Italia hanno dovuto fare i conti con delle condizioni meteorologiche molto pesanti. A Palermo e’ caduta letteralmente una ‘bomba d’acqua’: ben 53 millimetri di acqua in appena 27 minuti di precipitazione (una quantita’ pari a quanto piovuto nel mese precedente, ndr). Questo, chiaramente, ha causato enormi disagi, che sono stati prontamente affrontati dalla generosita’ di tanti volontari, dalla Polizia municipale, dall’Amap, dai vigili del fuoco e dai volontari. Tuttavia, devo dire con molta franchezza che c’e’ stata una chiara insufficienza della Protezione civile comunale“.
A dirlo e’ stato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, durante una conferenza stampa convocata per fare il punto sulla gestione delle emergenze legate agli eventi atmosferici e sul piano per gli interventi alla rete fognaria della citta’. Durante l’incontro sono stati annunciati piu’ mezzi ed interventi sulla rete fognaria.
Il personale si e’ speso con grandissima generosita’ e per questo devo esprimere il mio grande apprezzamento – ha aggiunto il primo cittadino – ma d’altra parte devo denunciare il fatto inammissibile che i mezzi della Protezione civile comunale fossero fuori uso, cosi’ come e’ inammissibile che ci fosse un numero cosi’ esiguo di personale. Al di la’ di quello che i dirigenti avrebbero dovuto fare e non hanno fatto, io come sindaco faro’ d’autorita’ quello che serve”.
L’assessore comunale al Territorio, Agata Bazzi, ha presentato invece lo stato d’avanzamento del “grande lavoro che si sta facendo per adeguare ed ammodernare la rete fognaria della citta’, sia per renderla adeguata ad eventi climatici di grande portata, sia per migliorare complessivamente il sistema di trattamento“.“L’elenco degli interventi fognari finanziati presentato oggi – ha spiegato l’assessore – racconta l’enorme sforzo progettuale compiuto in questi ultimi mesi: tutti i progetti hanno gia’ completato la progettazione mentre soltanto all’inizio dell’anno, quando abbiamo redatto il Programma triennale delle opere pubbliche, erano alle fasi iniziali.
Quando questo piano sara’ ultimato, la citta’ avra’ un sistema fognario completo ed efficiente. Inoltre l’insieme degli interventi mettera’ in moto cantieri per circa 155 milioni di euro, il che significa lavoro e sviluppo
“.
Tornando al tema della gestione delle emergenze, l’assessore ha informato del fatto che “entro la prossima settima metteremo a punto le azioni per contrastare l’emergenza, dotando la Protezione civile di piu’ uomini e mezzi, ma soprattutto coordinandoci con le aziende per un’azione unitaria. A medio termine, infine, sono previsti interventi di manutenzione straordinaria su tratti di fognatura obsoleti, come la pulizia dei canali di gronda, gia’ avviata con le forze interne del Comune (Ville e giardini, Coime e Manutenzioni)”.
La prossima settimana – ha affermato Orlandoapproveremo una delibera che e’ frutto della collaborazione e del confronto con le associazioni di volontariato, che abbiamo voluto coinvolgere in questi mesi, e al tempo stesso faremo partire un rafforzamento di personale e di mezzi della Protezione civile comunale, sulla quale vogliamo fare affidamento, oltre che sui vigili del fuoco e sulla Protezione civile regionale“. “Quanto e’ accaduto e’ un evento assolutamente straordinario, ma dobbiamo ricordare l’insufficienza di strutture e di mezzi con cui abbiamo dovuto fare i conti – ha detto ancora – Faccio un esempio chiarissimo: l’Amia, azienda di igiene ambientale in fallimento, non aveva nessuna spazzatrice.
E credo che questa situazione si commenti da sola. Ora la Rap ne ha una, disponibile solo da qualche giorno, ma e’ chiaro che per servire una citta’ come Palermo e’ insufficiente. Sfido chiunque in queste condizioni a pulire l’intera citta’ e questa e’ solo una delle conseguenze di quello che abbiamo trovato. Adesso
– ha concluso il sindaco – stiamo provvedendo ad attuare una serie di interventi che serviranno a rendere l’azienda Rap un’azienda vera e non un luogo di sprechi, di clientela e di ruberie com’e’ stato per l’Amia in questi anni”. Illustrando la lista degli interventi fognari previsti per la nostra citta’, tra cui quelli finanziati con delibera Cipe del 30/04/2012, il sindaco ha sottolineato che “e’ evidente che quello che e’ accaduto impone di informare i cittadini sul lavoro che stiamo facendo per fronteggiare situazioni come quella di domenica, aggravate considerevolmente dal fatto che per dieci anni il piano fognario di Palermo e’ rimasto bloccato“.

Orlando ha sottolineato che “tutti i nostri progetti sono stati approvati fra giugno e settembre, segno del fatto che l’Amministrazione sta lavorando dal suo insediamento su questo tema, consci come siamo della sua importanza e delicatezza“. “L’unico progetto non pronto – ha ricordato Orlandoe’ quello di Fondo verde di Sferracavallo. Per quest’area, infatti, abbiamo chiesto al ministero di evitare il recapito a mare, in una zona protetta, dei rifiuti liquidi. Quando il Ministero approvera’ la nostra riformulazione del progetto, faremo partire gli appalti anche per quest’ultimo pezzo del Piano Fognario

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